Chianti Classico

Categoria di vino: 
DOCG (DOP)
Category: 
Special: 
Yes
Tipo: 
Red
Tipo: 
rosso maturo
Regione: 
Tuscany
Province: 
Firenze, Siena

Il Chianti Classico è sostanzialmente una sottozona del Chianti, ma ha un suo proprio disciplinare di produzione. Nasce in quello che fu il territorio di origine del Chianti, tra le province di Firenze e Siena. E' la prima zona nella storia mondiale del vino, ad essere individuata per la produzione di vini di pregio da una legge, un bando promulgato nel 1716 dal Granduca di Toscana Cosimo III. Circa due secoli dopo nel 1924, quando ormai troppi produttori vendevano anche fuori dalla zona originaria vino sotto il nome Chianti, 33 produttori decidono di formare un  Consorzio per la tutela e la giusta valorizzazione del loro vino. Prendono come simbolo quello del Gallo Nero originariamente appartenete alla Lega del Chianti, associazione nata a Firenze del 13mo secolo per regolare i rapporti commerciali tra i coltivatori di Sangiovese della zona. Ancora oggi il Gallo Nero è il simbolo del Consorzio e il marchio esclusivo dei vini Chianti Classico. E ancora oggi, in quel meraviglioso territorio collinare che continua a far innamorare di se personaggi illustri di tutto il mondo, le aziende continuano ad impegnarsi per produrre un vino che si distingua per la sua eccellenza.

In confronto al Chianti Docg e alle sue sottozone, Il Chianti Classico Docg è un vino di maggior struttura ed eleganza. E’ più equilibrato e predisposto all’invecchiamento soprattutto se ci riferiamo alla Riserva. Da ricordare le storiche annate 1990, 1995, 1997, 1999, 2001, 2004, 2006 e 2008.

Le caratteristiche specifiche del vino sono per alcuni versi simili a quelle del Chianti, ma i profumi sono più intensi, di frutta più matura e confettura di more e lamponi, con note speziate più evidenti. Al gusto è secco, caldo, morbido, tannico e con una lunga persistenza aromatica dal finale fruttato e amarognolo.

Gli abbinamenti più idonei sono i piatti della cucina tradizionale toscana, soprattutto grigliate e  arrosti succulenti di carne rossa e i piatti di selvaggina o i formaggi stagionati. Da gustare in calici a tulipano ampi ma non troppo, tra i 16 e i 18 gradi.