Asparago Bianco di Bassano DOP

Asparago Bianco di Bassano DOP
Category: 
DOP (PDO)
Regione: 
Veneto
Province: 
Vicenza

L'Asparago Bianco di Bassano DOP è un ortaggio di grande pregio coltivato in Veneto nella provincia di Vicenza: attorno al fiume Brenta, infatti, ha trovato il suo luogo ideale con terreni sabbiosi, ben drenati e poco calcarei e un clima mite.

L’Asparago ha origini molto antiche e proviene dalla Mesopotamia: era sicuramente conosciuto nell’antico Egitto e da lì è arrivato nel Mediterraneo. All’inizio era utilizzato solo per le sue qualità terapeutiche, ma in seguito fu apprezzato anche in cucina. Presso i Romani era un piatto molto ricercato, tanto che ne stimolavano la produzione nelle terre conquistate. E’ citato anche da Catone nel De agricoltura.

La sua coltivazione nel Bassanese avviene ormai da secoli ed è oggetto di numerose leggende nella cultura popolare: secondo alcuni la sua scoperta fu casuale quando un contadino, in seguito ad una grandinata che aveva rovinato la parte superiore della pianta, provò a mangiare il tubero che era sotto e lo trovò molto buono! Altri invece raccontano che l’asparago fu portato dall’Africa in quei luoghi da S. Antonio da Padova.

La qualità dell'Asparago Bianco di Bassano DOP è oggi conosciuta in tutto il mondo: il suo gusto dolce-amaro lo contraddistingue da tutti gli altri tipi di asparagi, la sua tenerezza consente di gustarlo nella sua interezza.

A fronte di un modesto apporto calorico contiene molti elementi utili quali fosforo, potassio, ferro, calcio oltre a vitamine e aminoacidi. Ha ottime proprietà depurative e diuretiche favorendo il drenaggio epatico e renale e anche la digestione grazie alle sue fibre lunghe.

In cucina i piatti tradizonali più conosciuti sono certamente il risotto con gli asparagi e le uova con gli asparagi preparate secondo la tipica ricetta bassanese “sparasi, e ovi, sale e pevare, oio e aseo” (asparagi e uova, sale e pepe, olio e aceto).

Per preservare il contenuto vitaminico nonché il gusto è bene lessare gli asparagi in poca acqua, o ancor meglio cuocerli a vapore. Gli esemplari giovani e teneri possono anche essere mangiati crudi tagliati a fette sottilissime.

Sector: 
Fruit and vegetables and cereals